Tiziano Ottobrini

Inter alia, lauree in Lettere classiche e in Filosofia; dottorati di ricerca in Letteratura cristiana antica (Milano Cattolica) e Storia della filosofia antica (Bergamo). Assegnista di ricerca presso l’Università dell’Aquila. Si occupa di filosofia greco-giudaica e della traduzione di testi greci in copto e siriaco. Suoi àmbiti poziori di interesse sono la Sindonologia, la Patristica cappàdoce e il commercio speculativo tra il tardo neoplatonismo e il corpus Dionysianum. Attualmente indaga il rapporto tra l’estremo neoplatonismo (tra Proclo e l’editto di Giustiano del 529) e il pensiero cristiano e cura la pubblicazione per i tipi di Morcelliana di una monografia relativa alla speculazione sull’ineffabile di Damascio (De principiis, con prima traduzione italiana, introduzione e commento).


Pubblicazioni:

Intorno alla teologia politica del nome innominabile di Dio: Schelling ermeneuta della lettera ebraica di Es 3, 14-15, «Quaderni di InShibboleth» 2019, pp. 79-93.

Post in evidenza
Archivio
Cerca per tag
Non ci sono ancora tag.
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square