Nicola Cirulli
- 17 giu
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Nicola Cirulli è assegnista di ricerca presso l'Università "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara, ove collabora con la cattedra di Storia della filosofia antica, e cultore della materia in Metafisica e in Estetica presso l'Università Vita-Salute San Raffaele, ove ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Filosofia, sotto la guida di Massimo Donà, discutendo la tesi dal titolo Continuità e relazione. Ricerca sul fondamento naturale dell'unità del molteplice. Specializzato nella filosofia teoretica di Aristotele e nella storia dei suoi effetti contemporanei, la sua ricerca si articola sul plesso concettuale continuità-infinito-relazione, intersecando filosofia teoretica, storia della filosofia e filosofia della storia.
Pubblicazioni:
N. Cirulli, Un aristotelismo radicale? Massimo Donà e il problema aristotelico del divenire in Nova Theoretica, «Quaderni di Inschibboleth» 17 (2022), pp. 263‑275.
N. Cirulli, La relazionalità di tutti gli enti e l’unità determinata del continuo, in V. Limone – F. Valagussa (a cura di), Pensare la relazione. Un percorso storico tra filosofia e teologia, Città Nuova, Roma 2023, pp. 223-240.
N. Cirulli, L’infinito in atto e come parte della definizione del continuo in Aristotele, «Il Pensiero» LXIII 2 (2024), pp. 219-235.
N. Cirulli, I presupposti hegeliani de I fondamenti della logica aristotelica di Guido Calogero e delle critiche di Emanuele Severino ed Enrico Berti, «Filosofia» LXX (2025), pp. 71-84.
N. Cirulli, La pólis socialista. Aristotele, Marx e le solitudini moderne, in R.M. Campanile – N. Cirulli – P. Polizzi (a cura di), Dialettiche marxiane. Confronti, crisi, scenari, Orthotes, Napoli-Salerno 2026, pp. 25-44.